Il calendario dell’Avvento
che promuove la sostenibilità
edizione 2019

1 - Cambia il clima, regoliamoci!


Nei prossimi decenni il riscaldamento climatico riguarderà tutte le stagioni. Se le emissioni di gas a effetto serra continueranno a lievitare, dalla metà del secolo le temperature medie di una tipica estate potranno essere sino a 4,5 °C superiori rispetto a oggi; ancora maggiore sarà l'aumento delle temperature massime, raggiungendo un aumento fino a 5.5 °C nelle giornate più calde.

2 - Insieme per fare la differenza


Da una ragazza a milioni di giovani. In pochi mesi. Scesi in piazza per una comprovata emergenza climatica. Un’unica richiesta: cambiare.
Cosa? Tutto. Chi lo deve fare? Tutti.
Di fronte a un problema globale la risposta deve essere a tutti i livelli e in ogni luogo, dalla più grande nazione al più piccolo Comune.

3 - La geotermia che scalda e raffredda quartieri


In Svizzera l’uso di sonde geotermiche - tubi inseriti nel terreno che fungono da scambiatori di calore - è una tecnologia diffusa e installabile quasi ovunque. Grazie alla geotermia è possibile riscaldare e raffreddare edifici, ma anche quartieri più o meno estesi. La geotermia è una fonte di energia rinnovabile ed efficiente, disponibile 365 giorni all’anno, sia per grandi che per piccoli impianti.

4 - Ho il diritto di guardare la TV!


In un Ticino sostenibile anche la scuola fa la sua parte: ci sono giovani docenti che lavorano applicando l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS) nelle loro classi in vari istituti scolastici. Fra questi vi è Soraya che ha voluto trattare il tema dei “diritti del fanciullo” nella sua sezione di scuola dell’infanzia.

5 - Volontariato, un impegno che vale


Il 5 dicembre di ogni anno si celebra la Giornata internazionale del volontariato, designata dall’ONU nel 1985 per riconoscere e valorizzare il lavoro dei volontari di tutto il mondo. La Città di Lugano ringrazia annualmente in quest’occasione le persone che si mettono a disposizione per le varie attività di volontariato.

6 - Abbandonare i rifiuti è maleducazione


A volte si ha l'impressione che strade, tombini o sentieri siano cestini per mozziconi di sigarette, imballaggi per cibo e bevande, cartacce o giornali.
Come possiamo agire per limitare questo fenomeno? È costoso e crea una perdita di preziose risorse contenute negli scarti abbandonati.

7 - Se solo il frigo potesse parlare!


In questo periodo di festività e banchetti diversi, il frigorifero si riempie in fretta, a dismisura, trasformandosi in un silenzioso elettrodomestico che nulla può contro le manie del momento. Ma quando è troppo è troppo, soprattutto quando è spreco gratuito – perché evitabile – di derrate alimentari.

8 - Cambiamo Agenda, cambiamo obiettivi!


Nel settembre 2015 le Nazioni Unite (193 paesi tra cui la Svizzera) hanno sottoscritto l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Approvando l’Agenda tutti i paesi si sono impegnati a raggiungere gli obiettivi entro il 2030: un impegno che riguarda non solo i paesi e le istituzioni, ma anche tutti i cittadini. Conoscere i 17 obiettivi e cercare di contribuirvi tutti, ognuno nelle sue possibilità, è un dovere di ciascuno.

9 - Sindrome di Asperger: lavorare si può!


Un percorso formativo che utilizza gli strumenti del teatro per aiutare giovani adulti con Sindrome di Asperger a sviluppare - in termini di consapevolezza e di applicazione nel quotidiano - le competenze relazionali essenziali per entrare o integrarsi adeguatamente nel mondo del lavoro.

10 - Getta un seme e la terra ti porgerà un fiore


La selezione e la cura delle sementi sono conoscenze antiche sulle quali si basa anche l'attuale sistema alimentare. Il 70% del cibo consumato nel mondo è prodotto da persone che praticano l’agricoltura di bassa scala e che dipendono dalla possibilità di autoprodurre le proprie sementi. Tuttavia oggi tutto questo è in pericolo.

11 - 40 anni di responsabilità


1979-2019: in questo quarantennio, come Botteghe del Mondo della Svizzera italiana, ne abbiamo pensate, realizzate e risolte tante! Già dagli albori della nostra associazione abbiamo seguito e attuato quanto ora indicato ed auspicato nei diciassette obiettivi dell’Agenda 2030, improntando il nostro agire nel solco della responsabilità socioeconomica.

12 - Legno Svizzero per tutti


Che sia castagno o abete rosso, larice o abete bianco, il legno è sempre una buona scelta. Si tratta di una materia prima che si rinnova naturalmente e che per essere prodotta richiede solo energia solare. Ancor meglio se il legno viene tagliato e lavorato in Svizzera in quanto crea posti di lavoro locali e non viene trasportato su lunghe distanze.

13 - Microplastiche… tanto piccole quanto insidiose


Oggi siamo più che mai vittime dei rifiuti che produciamo, siano essi abbandonati in giro oppure rilasciati direttamente o indirettamente nell’ambiente sotto forma di microplastiche (particelle più piccole di 5 mm). Se il malcostume del littering è contrastato a più livelli, le altre fonti di microplastiche (ad esempio: tessuti sintetici, penumatici, eccetera) sono più diversificate quindi la loro individuazione e il loro contenimento andranno ulteriormente approfonditi.

14 - LAC per tutti


Se il contesto è accessibile, la diversità è vissuta come una caratteristica e non come un handicap. LAC Lugano Arte e Cultura propone delle attività per tutti e inclusive.

15 - Agenda per l’umanità


L‘umanità si trova di fronte a sfide enormi: migrazione, cambiamenti climatici, degrado ambientale, povertà, fame. Nessuno Stato è in grado di risolvere questi problemi da solo. La comunità internazionale ha definito un quadro di riferimento per soluzioni comuni: l‘Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile.

16 - Anche a Natale acqua del rubinetto in tavola


Troppo spesso si ritiene che per fare bella figura durante le feste occorra lanciarsi in spese folli, riempiendo il carrello anche di bibite confezionate. Ma perché scialacquare soldi per acquistare acqua quando a casa esce fresca, abbondante e di ottima qualità dai nostri rubinetti? Uno spreco di risorse e di denaro.

17 - I rifiuti: da problema a risorsa


Nel recente passato erano un grave problema o addirittura un pericolo in quanto non venivano gestiti in maniera corretta. Negli ultimi 150 anni, in Svizzera sono stati fatti notevoli progressi per arrivare ad una gestione responsabile degli scarti. Solo un consumo più ragionato e responsabile permette di ridurre la quantità di rifiuti e recuperare le risorse in essi contenute.

18 - Sì alle candele,
ma naturali


Belle, profumate, decorative e tanto evocative…. le candele però non sono così innocue come si pensa. Gran parte dei prodotti presenti sul mercato sono infatti realizzati con materie nocive per la salute e inquinanti per l’ambiente, senza dimenticare gli effetti negativi per molte persone nei paesi del Sud del mondo.

19 - A favore del territorio


BancaStato opera a favore del territorio anche sostenendo centinaia di realtà attive a livello sociale, culturale o sportivo: una maniera con cui dimostrare l’attaccamento della Banca dei ticinesi al Ticino.

20 - Non è mai troppo tardi per imparare


Riprendere una formazione, comprendere l’opuscolo delle votazioni, cogliere le nuove sfide professionali, cambiare cassa malati, occuparsi del budget familiare o compilare un formulario online: diverse attività che anche in Ticino alcune persone adulte hanno difficoltà a compiere.

21 - Muovi-ti


"Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”: sulla spinta di questa citazione di Gandhi, Il Gabbiano promuove da anni un sistema di mobilità lenta in Ticino, collaborando in particolare con le città del Sopraceneri.

22 - Vita e Lavoro:
che imprese!


Conciliare Vita e Lavoro significa ripartire in modo equilibrato il proprio tempo tra la sfera professionale e quella privata, un’esigenza che si accompagna al cambiamento epocale dei modelli familiari e professionali che stiamo vivendo e che ci riguarda tutti: uomini, donne e, in particolare, i Millennials, che sempre più cercano spazio per una vita soddisfacente anche al di fuori del lavoro.

23 - Scoutismo 2030 - per un futuro più sostenibile


Cambiamenti climatici, disparità di genere, malnutrizione, diseguaglianze sociali… sono solo alcune delle grandi sfide che il nostro pianeta - ma soprattutto noi come suoi abitanti - dovremo affrontare per il nostro futuro. Un futuro del quale anche gli scout come cittadini del mondo possono e vogliono prendersi cura.

24 - La mobilità più che lenta si fa dinamica


La rete ciclabile cantonale conta circa 365 km di percorsi segnalati dai tipici cartelli rossi che, tra il 2025 e il 2030, diventeranno quasi 600!
In questo aumento, tra le offerte per la mobilità ciclabile figura anche la Rete Ciclabile Bellinzonese.

Con il sostegno del Dipartimento del territorio

Dipartimento del territorio

Progetto patrocinato dall'ARE